Nel sottosuolo di Specchia si apre una rete di antichi frantoi scavati nella roccia tra il XV e il XIX secolo, testimonianza di quando il borgo era uno dei centri…
Il frantoio ipogeo della famiglia Chiriaco, noto a Specchia come Frantoio "Cicca" dal soprannome dei suoi antichi proprietari, è tra gli esemplari meglio conservati dei "trappeti" scavati nel sottosuolo del…
Il Monumento ai Caduti in Guerra di Specchia fu realizzato nell’estate del 1975 dall’artista specchiese Giovanni Scupola. L’opera costituisce un importante luogo della memoria civica, dedicato ai soldati specchiesi caduti…
Il Frantoio Ipogeo Coluccia costituisce uno dei luoghi della memoria produttiva di Specchia, legato alla storia dell’olio, del lavoro sotterraneo e dell’organizzazione economica del borgo antico. La denominazione conserva il…
Il Frantoio Ipogeo Scupola costituisce una delle testimonianze più significative della storia produttiva di Specchia e della civiltà dell’olio nel Salento. Collocato nel cuore del centro storico, in Corte Giuseppe…
Antica laura basiliana di origini bizantine trasformata in chiesa alla fine del Cinquecento: la cripta della Madonna del Passo custodisce la leggenda e la devozione più amate di Specchia.
Eretta in età bizantina tra IX e X secolo, con la celebre bifora e le tre navate su colonne monolitiche, Sant’Eufemia è il monumento più antico di Specchia.
Seicentesca, elevata sul piano stradale presso l’antica Porta del Foggiaro, la chiesa della Madonna Assunta incanta con la sua facciata barocca e le rampe d’accesso.
Costruita a fine Seicento con l’annesso convento dei Domenicani, la chiesa a tre navate custodisce sei altari laterali. Il convento fu poi municipio e centro per anziani.

