Antica laura basiliana di origini bizantine trasformata in chiesa alla fine del Cinquecento: la cripta della Madonna del Passo custodisce la leggenda e la devozione più amate di Specchia.
Eretta in età bizantina tra IX e X secolo, con la celebre bifora e le tre navate su colonne monolitiche, Sant’Eufemia è il monumento più antico di Specchia.
Seicentesca, elevata sul piano stradale presso l’antica Porta del Foggiaro, la chiesa della Madonna Assunta incanta con la sua facciata barocca e le rampe d’accesso.
Costruita a fine Seicento con l’annesso convento dei Domenicani, la chiesa a tre navate custodisce sei altari laterali. Il convento fu poi municipio e centro per anziani.
Probabilmente dell’XI secolo, officiata in rito greco fino al Seicento e orientata verso il sole del 6 dicembre: la chiesa di San Nicola è tra le più antiche di Specchia.
Fondato nei primi decenni del Cinquecento, il convento custodisce la cappella affrescata di Santa Caterina e una cripta basiliana sorretta da 36 colonnine.
Di impianto quattrocentesco, con l’abside barocca del 1605 e la facciata settecentesca, la Chiesa Madre dedicata alla Presentazione della Vergine è il cuore religioso di Specchia.

