Probabilmente dell’XI secolo, officiata in rito greco fino al Seicento e orientata verso il sole del 6 dicembre: la chiesa di San Nicola è tra le più antiche di Specchia.
Fondato nei primi decenni del Cinquecento, il convento custodisce la cappella affrescata di Santa Caterina e una cripta basiliana sorretta da 36 colonnine.
Di impianto quattrocentesco, con l’abside barocca del 1605 e la facciata settecentesca, la Chiesa Madre dedicata alla Presentazione della Vergine è il cuore religioso di Specchia.
Ai margini della pineta di Bosco Magnone, l’antica masseria ha ospitato il museo dedicato alla civiltà contadina, al bosco e alle energie rinnovabili.
Il villaggio del tabacco costruito negli anni Venti da Giovanni Greco: storia di Borgo Cardigliano, dall’epopea industriale all’abbandono, fino alla rinascita turistica.
Edificato agli inizi del Novecento, Palazzo Coluccia fu per decenni il motore economico di Specchia tra tabacco, cereali, vino e formaggi. Oggi è spazio di cultura e arte.
Il seicentesco palazzo baronale sorto presso Porta Leuca, con il caratteristico portico ad uso pubblico aggiunto nel 1900: storia di Palazzo Ripa.
Costruito nel Settecento dalla famiglia Orlandi, Palazzo Pedone è una delle eleganti dimore gentilizie che punteggiano il centro storico di Specchia.
A ridosso della chiesa della Madonna Assunta, il palazzo costruito dagli Orlandi tra Sei e Settecento e passato poi ai Pisanelli è una delle dimore nobiliari più eleganti del borgo.

