È l’evento più atteso dell’estate specchiese e uno dei grandi appuntamenti dell’estate salentina: la Notte Bianca di Specchia anima ogni anno il borgo nella notte del 12 agosto, con una maratona di musica, arte, cultura e spettacolo che dura circa dodici ore, dalle otto di sera fino all’alba del giorno seguente.
Una data simbolica
La scelta del 12 agosto non è casuale: secondo l’antica leggenda locale, proprio in quel giorno la matrona romana Lucrezia Amendolara avrebbe fondato l’insediamento da cui sarebbe nata Specchia. La Notte Bianca è quindi anche una grande festa di compleanno del paese, che celebra le proprie origini leggendarie trasformandosi per una notte intera in un palcoscenico diffuso.
Il programma
Organizzata dalla Pro Loco di Specchia insieme all’amministrazione comunale, la manifestazione è cresciuta edizione dopo edizione – superando ormai la maggiore età – fino a essere inserita tra i grandi eventi della Regione Puglia. Il format è quello collaudato delle notti bianche: tutte le piazze e le vie del centro storico, da Piazza del Popolo alle corti dei palazzi nobiliari, ospitano contemporaneamente concerti, dj set, spettacoli teatrali e di strada, mostre d’arte, presentazioni di libri, animazione per bambini e stand gastronomici con le specialità del territorio. Sul palco principale si alternano ogni anno artisti di richiamo nazionale accanto ai protagonisti della musica popolare salentina, dalle orchestre di pizzica agli ensemble della tradizione.
Un’esperienza da vivere
Passeggiare per Specchia durante la Notte Bianca è un’esperienza che non si dimentica: il borgo antico, illuminato e brulicante di vita, dà il meglio di sé, e ogni angolo riserva una sorpresa – un concerto acustico in una corte, un artista di strada sotto un arco in pietra leccese, l’odore delle pittule fritte che si mescola alla musica. Decine di migliaia di visitatori raggiungono ogni anno il paese per l’occasione: chi vuole viverla appieno farebbe bene a prenotare il soggiorno con largo anticipo e a prepararsi a fare le ore piccole, perché a Specchia, il 12 agosto, nessuno va a dormire presto.
