Specchia è da sempre un borgo contadino: la sua storia, la sua economia e persino il suo nome sono legati alla terra. Nel Medioevo il paese era chiamato Specla de Amygdalis, la “Specchia delle mandorle”, per la ricchezza di mandorli che crescevano rigogliosi tra i cumuli di pietre delle campagne. Non a caso lo stemma comunale raffigura proprio un albero di mandorlo che cresce su un mucchio di pietre, le antiche “specchie”.
L’olio extravergine di oliva, l’oro verde di Specchia
Il prodotto simbolo del territorio è senza dubbio l’olio extravergine di oliva. Le serre che circondano il paese, come la Serra Magnone, sono quasi interamente coltivate a uliveto, organizzate in terrazzamenti sostenuti da muretti a secco. Della straordinaria vocazione olearia di Specchia sono testimonianza monumentale i frantoi ipogei scavati nel banco di roccia calcarenitica tra il XV e il XIX secolo: sotto le strade del centro storico se ne possono visitare quattro – Scupola, Cicca, Perrone e Francescani Neri – con le grandi macine in pietra, i torchi e le vasche di decantazione. Ancora oggi l’olio locale viene celebrato ogni anno, l’ultima domenica di novembre, con la manifestazione “Olio Nostrum”, e il paese fa parte degli itinerari della strada dell’olio del versante ionico dell’antica Terra d’Otranto.
Le mandorle e i frutti della terra
Accanto all’olio, la mandorla resta la regina delle produzioni specchiesi: si ritrova nei dolci della tradizione, dalle paste di mandorla ai mustazzoli, e viene festeggiata in estate con la Festa del Mandorlo. Le campagne offrono poi fichi – consumati freschi o essiccati al sole secondo l’usanza contadina – legumi, grano duro e ortaggi coltivati nei piccoli fondi a conduzione familiare.
Vino, formaggi e prodotti da forno
Completano il paniere dei prodotti tipici il vino, erede della lunga tradizione vitivinicola salentina, i formaggi ovini e vaccini delle masserie del territorio e i prodotti da forno: il pane di grano duro, le friselle, i taralli e le immancabili pittule, frittelle di pasta lievitata che a Specchia, come in tutto il Salento, annunciano le feste di Natale.
Passeggiando tra le botteghe del borgo o visitando le aziende agricole dei dintorni è possibile acquistare questi prodotti direttamente dai produttori: un modo autentico per portare a casa i sapori di uno dei borghi più belli d’Italia.
